CoNaTeCo conferma la fiducia nello sviluppo del porto di Napoli

CoNaTeCo conferma la fiducia nello sviluppo del porto di Napoli

Legora De Feo: serve il dragaggio del porto per l’ingresso delle navi e il riempimento della darsena di Levante per la realizzazione del nuovo terminal che il mio gruppo attende da 10 anni
L’assemblea degli azionisti di CoNaTeCo (Consorzio Napoletano Terminal Containers), la società partecipata pariteticamente dai gruppi armatoriali COSCO e MSC che gestisce il principale container terminal del porto di Napoli, ha approvato il bilancio consuntivo 2013 ed ha rinnovato il consiglio di amministrazione che ha nominato nuovo presidente Xu Honji e riconfermato per altri quattro anni Pasquale Legora De Feo alla carica di amministratore delegato.
Nel corso dei lavori l’assemblea ha ribadito la piena fiducia all’operato del terminal e alle prospettive di sviluppo immediate e future del porto di Napoli, confermando il rilascio della fideiussione che garantisce investimenti privati per 200 milioni di euro in attrezzature, oltre a 500 nuove assunzioni a costruzione ultimata del nuovo terminal container di Levante, progetto – ha sottolineato l’azienda terminalista – in cui i due colossi del trasporto marittimo globale credono fermamente.
L’azienda partenopea ha evidenziato inoltre che «nonostante la crisi, il mancato dragaggio, la perdita di traffico, CoNaTeCo ha reagito bene, con un’organizzazione del lavoro più flessibile e rispondente alle esigenze dei traffici, che ha salvaguardato l’occupazione e soddisfatto le aspettative degli azionisti con EBITDA e risultato economico lordo in crescita rispetto all’anno precedente». «Rilanciamo ancora una volta – ha commentato Legora De Feo – i nostri piani industriali nel porto di Napoli aprendo nuove prospettive di lavoro e sviluppo alla città, che non merita il perdurare delle divisioni e delle spaccature sulla nomina del presidente del porto, che da lungo tempo vede il porto in amministrazione commissariale, bloccando di conseguenza il lavoro delle imprese».
«Alle difficoltà – ha aggiunto Legora De Feo – si risponde con i fatti e una visione di medio e lungo periodo. Basta con le polemiche, le litanie elettorali e i racconti di fantasia. Ora serve, una volta e per tutte, il dragaggio del porto per l’ingresso delle navi e il riempimento della darsena di Levante per la realizzazione del nuovo terminal, che il mio gruppo attende da 10 anni. Le nostre energie, accanto a quelle della Autorità Portuale commissariata o non, si concentreranno su questi importanti traguardi. Bisogna che tutti si lavori in squadra per questo obiettivo che è comune, recuperando il tempo perduto. Vorrei anche dire al ministro Lupi di non prestare orecchio a sollecitazioni locali: il porto di Napoli ha urgenza immediata di un presidente di grosso spessore, indipendentemente dalla tempistica delle riforme».
Intanto CoNaTeCo ha reso noto che a breve entrerà in funzione nel terminal un nuovo servizio MSC che scalerà Napoli regolarmente dopo aver toccato Gioia Tauro.